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I PEZZI DI BACCALA’……SONO DUE…..

venerdì, novembre 4, 2011 AT 11:11 PM

Nel mese di luglio di quest’anno mi venne a trovare Aldo Bova uno dei titolari della galleria Rossella Junck, molto famosa nell’ambito dei collezionisti di vetri di Murano di un certo pregio ma anche molto conosciuta per l’attenzione e lo studio rivolto dai titolari in tal ramo; con grande dispiacere (da parte mia) mi comunicava che la galleria chiudeva ma non solo; ma mi metteva anche corrente che lui e  Rossella si trasferivano per sempre  in un’altra città … In un altro stato .. E più precisamente in Germania a Berlino. 
Avevo conosciuto Aldo presentatomi dal socio/amico Puccio Migliaccio ormai più di una decina di anni fa, e saltuariamente mi portavano degli oggetti in vetro che necessitavano di piccole riparazioni, e da li ho cominciato ad apprezzare il vetro di Murano sotto un’altro punto di vista, e capire che la Galleria non era solo un posto dove si potevano acquistare delle opere d’arte in vetro ma anche un posto dove si trovava una conoscenza storica  di tale opere che nel mio modesto parere penso non esista in nessun’altra parte del pianeta. Tutto questo riposto nelle persone che la gestivano Aldo tra questi.
Ho avuto modo di partecipare a degli eventi  in cui Aldo aveva fatto delle ricerche storiche importanti o collaborato ed avere non solo la sensazione che il tutto fosse dovuto….
Ora  il suo definitivo trasloco, effettuato (lui che ha studiato la vita sociale e lavorativa dell’isola di Murano) per sorte del destino da un Muranese che come un Caronte lagunare lo ha accompagnato (spero non per sempre) fuori della laguna. In tutta questa storia la cosa che mi ha profondamente colpito negativamente (ma d’altronde non dovrei sorprendermi vivendo a Venezia in Italia) e,  che la notizia di questo evento (per me negativo non parlo solo per quanto riguarda la chiusura dell’attività) ,  anche attendendo, non era stata per nulla notata o riportata dai  giornali locali, gli stessi che si allarmano quando chiude un panificio piuttosto che un negozio di ferramenta. Certo che prima o poi qualcuno noterà l’assenza (non solo della galleria) per ora ho chiesto ad Aldo di potermi rispondere ad alcune domande, che nel mio piccolo intento spero di far notare a tutti  quella grandissima perdita di conoscenza culturale, cosa che Venezia non si dovrebbe permettere per restare una Città d’arte.

Di seguito pubblico una serie di domande che ho posto ad Aldo….

MV:Possiamo senza esagerare considerarti  uno dei pochi studiosi al mondo sulla storia del vetro di Murano con conoscenze molto approfondite nel ramo,  quanti anni hai studiato il vetro di Murano  le sue lavorazioni e la sua storia e da quale anno a quale?
AB:ho iniziato a studiare la storia del vetro di murano penso intorno al 1995
mi sono occupato principalmente del vetro di murano dell’800, ma ho anche scritto sul vetro del XVI secolo e su quello del XX.

MV:quanti libri hai scritto sul vetro di Murano e sulla sua storia e i suoi autori e  periodi hai trattato e quante mostre sei stato autore o fautore…?
AB:ho scritto numerosi articoli, ma mai un intero libro (sto lavorando ad un dizionario del vetro di murano, e quello sarà un vero e intero libro scritto da me)
se non sbaglio ho scritto testi e collaborato in 15 cataloghi, e ho seguito, come unico curatore, due esposizioni.

MV:da quello che so hai ricevuto sempre dei compensi modesti atti a coprire i costi per le tue ricerche o i tuoi studi  ma hai avuto aiuti  dalle istituzioni cittadine nei tuoi studi sul vetro anche non economici?
AB:no, non ho avuto aiuti dalle istituzioni

MV:hai gestito in collaborazione con altre persone una famosa a livello internazionale  galleria d’arte sul vetro, La Galleria Rossella Junck, che in questo periodo ha chiuso (o sta chiudendo) per motivi di mercato, ma non pensi che la città perda un pò qualcosa chiudendo un posto con tanta storia?
AB:sì, penso che la città abbia perso qualcosa, e penso anche che non se ne sia accorta; ma purtroppo venezia ha perso e sta perdendo cose ben più importanti di una galleria.

MV:ma la chiusura della Galleria non è la sola perdita che la città avrà, è vero che ti trasferirai (o ti stai trasferendo o ti sei trasferito ) in Germania, chiudendo un pò col passato?
AB:sì (ammesso che si tratti di una perdita): mi sono trasferito in Germania.

MV:e non pensi che la città avrà una perdita immensa di conoscenza al riguardo la storia del vetro di Murano  col tuo trasferimento in un altro stato?
AB:non posso dire io se Venezia perde qualcosa con la mia partenza.

MV:Cosa andrai a  fare in un’altro stato dopo che per anni hai lavorato nella città che ha occupato una parte della tua vita?
AB:sto continuando ad occuparmi di storia di Venezia e di Murano, e intendo continuare a farlo anche dalla Germania.

MV:Una tua riflessione al riguardo ..
AB:gli spunti di riflessione sono tantissimi, ma, come ti ho già anticipato, te li invierò più avanti…….
L’unica cosa che mi viene in mente è che i giornalisti dovrebbero occuparsi dei progetti delle persone e delle imprese quando queste sono operanti, attive
parlarne solo quando chiudono sembra di fare la pagina dei necrologi..

Grazie Aldo e buon lavoro.

Mauro Vianello

One Response to “I PEZZI DI BACCALA’……SONO DUE…..”

  1. andrea tosi ha detto:

    Ho conosciuto Aldo Bova quando abbiamo collaborato per la rivista Vetro ( che purtroppo ha cessato la pubblicazione nel 2002) e spesso in seguito ne ho seguito i suoi interventi. Condivido con Mauro la preoccupazione per la perdita di conoscenze storiche che la stessa galleria rappresentava a Venezia, oltre naturalmente per la persona di Aldo che come credo continuerà a dare il suo contributo anche a distanza.


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